Bonativo: Una Startup che fa leva sui Consumi Locali

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Per chi arriva dal piccolo paesello di provincia non sembrerà tanto strano acquistare e consumare i prodotti freschi della propria zona, ma sappiamo bene che per chi vive in città diventa quasi un’utopia potersi approvigionare dei prodotti locali, a meno che non si sia disposti a farsi una levataccia per andare al mercato più vicino alle prime ore del giorno.

Le tradizionali catene di Iper o Supermercati, su cui passa la maggiorparte dei volumi di questo settore, sono infatti troppo spesso ancorate a vincoli di quantità e di acquisto che spostano l’offerta verso prodotti coltivati o allevati lontano dai posti in cui abitiamo, spesso dalla Spagna, o ancora peggio dal Sudamerica nel caso della frutta e verdura.

L’idea di due giovani ragazzi inglesi, cresciuti proprio in una fattoria dell’East Sussex è quello di riavvicinare la campagna ai cittadini dei grossi centri urbani. Da questa idea nasce Bonativo, una piattaforma online che consente ai piccoli produttori locali di presentarsi al pubblico, rendendo nota la propria identità, provenienza e modalità di coltivazione o allevamento. Da qui, ovviamente, la possibilità di offrire online agli acquirenti urbani le quantità prodotte quotidianamente sul campo.

Tutti gli acquisti giornalieri vengono consegnati dalle fattorie locali ad una piattaforma di smistamento cittadina, tramite la quale Bonativo consegna tutta la spesa dei singoli shopper direttamente a casa.

Bonativo oggi giorno tratta oltre 700 prodotti, prevalentemente ortofrutta, carne, o altri articoli del fresco. Ma sono presenti anche degli articoli Grocery, che hanno comunque sempre a che fare con la città di destinazione. I prezzi sono fissati direttamente dal produttore, che può decidere quindi che tipo di profilo dare alla propria offerta. Se quindi essere contraddistinto come un produttore di alta fascia o se accellerare le vendite con dei posizionamenti più simili a quelli di un normale supermercato. Da ogni vendita Bonativo trattiene una piccola percentuale a fronte del servizio di vendita e trasporto.

Il servizio attualmente è disponibile solo a Londra, Berlino e Amsterdam, ma ben presto potrebbe espandersi anche ad altre città.

L’Italia stessa potrebbe essere un mercato molto interessante per un servizio di questo genere, essendo caratterizzato da buone produzioni locali e una forte identità di appartenenza dello shopper. Oggi giorno infatti anche nei tradizionali supermercati il consumatore si dimostra molto ricettivo alla provenienza della frutta e verdura, molto spesso arrivando proprio a chiedere particolari tipologie di prodotto tipiche della zona di appartenenza.

Oggigiorno quindi Bonativo si presenta come un servizio di nicchia destinato ai più esigenti, disposti a spendere qualcosa in più per un prodotto di cui possiamo conoscere con certezza la provenienza. In realtà, e questo fa ben sperare, si inserisce in un sistema distributivo, quello dei prodotti freschissimi, spesso caratterizzato da alta inefficienza: altissimo livello di invenduti a fine giornata che vengono puntualmente buttati, alto costo di trasporto e sfruttamento intensivo delle risorse.

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